Sì. Non appena un'applicazione descritta richiede l'accesso, viene inclusa una gestione reale dei conti utente, non una singola password condivisa: l'amministratore può creare altri account, con ruolo di modifica o di sola lettura, ciascuno dotato del proprio identificativo. La creazione avviene dalla schermata Impostazioni, con una password temporanea utilizzabile una sola volta, che la persona dovrà modificare al primo accesso.
Cosa significa concretamente «più utenti»
Un'applicazione generata che richiede l'accesso prevede tre ruoli distinti: amministratore, utente e sola lettura. L'amministratore gestisce gli account oltre a utilizzare l'applicazione; l'utente crea, modifica ed elimina dati come l'amministratore, ma non può gestire gli account; il ruolo di sola lettura consente solo la consultazione, senza possibilità di scrivere. Ogni persona accede con il proprio identificativo, non con una password unica condivisa da tutta la squadra, il che significa che ogni azione rimane tracciabile fino alla persona che l'ha eseguita.
Non si tratta di una funzionalità da attivare separatamente: non appena la descrizione del tuo progetto implica un accesso riservato (ad esempio per il tuo team, in contrapposizione a una pagina pubblica), la gestione degli account fa parte integrante di ciò che lo strumento genera.
Come viene creato un account
Dalla schermata Impostazioni, un amministratore inserisce un identificativo e sceglie il ruolo (modifica o sola lettura), quindi conferma. L'applicazione risponde con una password temporanea utilizzabile una sola volta, visualizzata una volta soltanto e mai più rileggibile, né dall'amministratore né da alcun altro. La persona la usa per accedere e deve sostituirla con la propria già al primo accesso.
Un account può essere disattivato, la disattivazione avviene in due passaggi (un clic per preparare l'azione, un secondo per confermarla), mai tramite una finestra di dialogo nativa del browser, che bloccherebbe l'interfaccia in alcuni strumenti di automazione. Un amministratore non può disattivare né il proprio account né l'ultimo account amministratore attivo: altrimenti diventerebbe impossibile ripristinare la gestione degli accessi.
Cosa impedisce realmente il ruolo «sola lettura»
La restrizione non è solo visiva. Un account in sola lettura che tenti di creare, modificare o eliminare dati, anche aggirando l'interfaccia, ad esempio con una richiesta API diretta, vedrà tale richiesta rifiutata a livello di server, prima che venga effettuata qualsiasi scrittura. Non si tratta quindi di un semplice pulsante nascosto: è un controllo applicato a ogni chiamata, indipendentemente dal modo in cui viene effettuata.
Cosa non è incluso
Due limiti, enunciati chiaramente. Innanzitutto, i ruoli sono globali per l'intera applicazione: non esistono permessi granulari per entità o sezione («questo account vede i clienti ma non la fatturazione»), si tratta di modifica oppure di sola lettura, su tutta l'applicazione. In secondo luogo, non è prevista l'autenticazione a due fattori sugli account di un'applicazione generata: la password temporanea utilizzabile una sola volta e il suo obbligatorio aggiornamento al primo accesso costituiscono la protezione prevista; l'autenticazione a due fattori non è invece prevista. Se la tua attività richiede permessi più granulari o l'autenticazione a due fattori, dato che il codice è standard Next.js e Prisma ed è esportabile, uno sviluppatore può integrarli partendo da quanto già generato.