Questo modello applica il metodo dei quattro blocchi, LE COSE, I COLLEGAMENTI, GLI STATI, I NUMERI, a un’attività di fotografo indipendente. È stato compilato per un fotografo specializzato in matrimoni e ritratti: l’esempio mostra come descrivere clienti, sessioni, pacchetti, preventivi e fatture, senza mai descrivere uno schermo.
Il mestiere richiede di tenere contemporaneamente due fili: la sessione (una data, un luogo, un cliente) e il denaro che la accompagna (un preventivo prima, un acconto alla prenotazione, un saldo alla consegna). Il modello li separa: la sessione contiene l’appuntamento, mentre il preventivo e la fattura riguardano gli aspetti economici, entrambi però si riferiscono alla stessa sessione.
Compilato con il vostro linguaggio specifico, questo testo può fungere da brief per uno sviluppatore, oppure essere inviato così com’è a Blueprint Maker, che ne ricava un piano applicativo da validare e, successivamente, un’applicazione generata: database, schermate, dashboard e dati di esempio.
Il modello da copiare
La mia attività: fotografo indipendente, specializzato in matrimoni e ritratti, circa sessanta sessioni all’anno. COSE seguite: - Clienti (nome, contatti) - Sessioni (cliente, data, luogo, pacchetto, stato) - Pacchetti (nome, tariffa, es. matrimonio, ritratto, corporate) - Preventivi (sessione, importo, stato) - Fatture (sessione, importo, acconto, saldo, stato) COLLEGAMENTI: - Una sessione riguarda un cliente e fa riferimento a un pacchetto. - Un preventivo è redatto per una sessione. - Una fattura è emessa per una sessione, con acconto e saldo. STATI di un preventivo: inviato, accettato, rifiutato. STATI di una fattura: acconto pagato, saldata. NUMERI da visualizzare ogni settimana: - Sessioni della settimana - Fatturato del mese - Preventivi in attesa di risposta - Pacchetti più venduti
Adattare questo modello alla vostra attività
- Ciò che l’applicazione NON fa: non consegna le foto e non ospita una galleria per il download, è uno strumento di GESTIONE (clienti, sessioni, preventivi, fatture), non uno strumento di consegna. Descrivetelo esplicitamente se volete che sul record della sessione compaia un link alla vostra galleria abituale.
- Più pacchetti: descrivete le vostre formule reali (matrimonio, ritratto, corporate…) con i relativi prezzi, ogni sessione fa riferimento a un pacchetto, e la dashboard evidenzia quelli più venduti.
- Acconto e saldo: il flusso finanziario di un fotografo si articola in due momenti distinti, alla prenotazione e alla consegna. Senza questi due importi separati sulla fattura, è impossibile capire a colpo d’occhio chi deve ancora versare il saldo.
- Un preventivo per sessione, per impostazione predefinita: se emettete un unico preventivo per più sessioni (ad esempio un pacchetto matrimonio che include sopralluogo + giorno del matrimonio), descrivetelo esplicitamente.
- Il monitoraggio di preventivi e fatture è strutturato, ma la redazione di fatture conformi alla normativa resta affidata al vostro software di fatturazione abituale; tuttavia, poiché il codice generato è esportabile, uno sviluppatore può realizzare un’interfaccia di collegamento con il vostro strumento, se necessario.
